Nata a Rimini nel 1972, diplomata Perito Agrario nel 1990, sposata dal 1996 con l’amore della sua vita, Andrea. Ha una figlia, Alice.
Si occupa di verde pubblico come giardiniere dal 1997 al 2001, occupandosi tra l’altro di creare aiuole fiorite con l’antica tecnica della mosaico-coltura, attualmente è impiegata.
Affascinata dall’animo umano quanto dalla Natura e dall’ambiente che ci circonda, esamina questi due ambiti come se fossero uno solo: nel suo modo di pensare interno ed esterno stessa cosa sono. 
Continua quindi ad approfondire queste due passioni: la Natura e il mondo esterno e la natura umana ed il mondo interno. 
Nei tanti anni dopo il diploma frequenta quindi corsi sul verde, sul verde pubblico, sull’ambiente, ma anche nell’ambito della psicologia e della comunicazione e partecipa a diversi gruppi di auto-conoscenza per alcuni anni. Approccia la PNL, la Gestalt e l’Enneagramma, nel 2001 segue un corso di pirobazia e in aprile dello stesso anno, insieme ai compagni di corso, cammina sui carboni ardenti sotto la guida dello stesso maestro che fece camminare Mino Damato nel 1985. Coltiva bonsai e adora fare acquarelli, questi ultimi con risultati davvero scarsi, a dire il vero.
Fanatica di libri sin da piccola grazie alla madre che le ha trasmesso il piacere della lettura, si appassiona ai libri gialli di Agatha Christie e a quelli di fantascienza grazie ad Isaac Asimov, che oltre ad essere un brillante biochimico e scrittore, era anche un grande divulgatore scientifico, il quale aveva un pensiero che Marina fece presto suo: “la mia massima soddisfazione è prendere qualcosa di ragionevolmente intricato e renderlo chiaro passo dopo passo”. Asimov credeva fermamente che la scienza doveva essere alla portata delle persone semplici e per questo scriveva per farsi capire da tutti. Questa idea rimase impressa nella bambina di allora, e decise che anche lei, un giorno, avrebbe parlato della bellezza della Natura che ci circonda, la sua grande passione, per incuriosire quante più persone possibili.
Questo sogno si concretizza nel 2003, quando la conoscenza della Natura e dei suoi meccanismi trova sfogo nella creazione di una sua rubrica su un mensile locale intitolata “Ambiente e curiosità”, dove accompagna il lettore tra i fenomeni noti e meno noti, ma comunque curiosi, del mondo che ci circonda (www.cubia.wordpress.com/category/ambiente). 
Nell’inverno del 2000, durante una influenza che la costringe in casa, nota su un giornale un bando per un concorso letterario.
Scatta in lei qualcosa e decide di partecipare: da quel momento si riaccende la voglia di scrivere, dato che da piccolina aveva iniziato a comporre poesie.
Scrive così quattro manoscritti, per capire a quale genere è più portata, realizzando che il preferito è la narrativa; predilige raccontare storie brevi ma intense, esplorando l’animo umano attraverso la psicologia femminile come specchio tra due mondi, anima e vita di tutti i giorni.
Pubblica il primo libro, “L’attesa” con il gruppo Albatros Il Filo nel novembre 2009.
Ha partecipato al 13° Premio Nazionale di poesia e narrativa "Il Litorale" con il libro "L'Attesa" aggiudicandosi il secondo premio per il libro di narrativa edita, inoltre ha partecipato al Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica aggiudicandosi il Premio di merito della Giuria per la qualità dell'opera.
Nell’agosto 2011 pubblica il suo secondo libro, “La lista dei sogni”, sempre con Albatros Il Filo.

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